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Leasing Pubblico

Decisione 49/2011 della Corte dei Conti:
Il contratto di leasing è ufficialmente considerato uno strumento finanziario a disposizione anche delle PA.
La scelta del leasing deve presupporre una preventiva valutazione di convenienza economica e gli oneri finanziari derivanti devono risultare sostenibili in riferimento ai valori e ai vincoli di bilancio.
Il leasing immobiliare per la realizzazione di opere pubbliche costituisce un'opportunità di coinvolgimento di capitali privati, sempre che:

  • Vengano mantenute ferme le caratteristiche essenziali del contratto.
  • La realizzazione riguardi un'opera suscettibile di proprietà privata.
  • L'ente pubblico abbia la facoltà di riscattare il bene al termine del contratto.

Il leasing non grava sul bilancio dell’ente (off balance), in quanto non qualificabile come operazione di indebitamento, né ha impatto sul calcolo del saldo ai fini del Patto di Stabilità, se vengono rispettati i criteri contenuti nelle decisioni Eurostat per qualificare l’operazione come Partnership Pubblico Privato (PPP).

Se invece il contratto ha una finalità essenzialmente di finanziamento deve considerarsi operazione di indebitamento (on balance) e dovrà essere inserita nel calcolo del disavanzo e del debito nazionale. In tal caso, la contabilizzazione dell’operazione dovrà seguire il metodo finanziario e la spesa, sia pure affrontata dalla società di leasing, diventa a tutti gli effetti una spesa di investimento per l’ente.

 

Determinazione Eurostat 11/2/2001 sui principi del PPP.
(recepita in Italia con circolare della PCM del 27/3/2009)

Il rapporto contrattuale tra pubblico e privato ha una durata di lungo periodo ed è stipulato con uno o più soggetti privati.
Il contratto prevede la costruzione di una nuova infrastruttura che dovrà fornire servizi definiti in termini quantitativi e qualitativi e di cui la PA dev’essere l’acquirente principale.
L’opera riguarda settori in cui la PA ha di norma un forte interesse pubblico: sanità, scuole, sicurezza, trasporti, edilizia, residenziale pubblica, etc.
Il privato si assume il rischio di costruzione ed almeno uno dei due rischi di disponibilità e di domanda.

Rischio di costruzione: eventi connessi alla fase progettuale e di realizzazione, quali ad esempio, ritardata consegna, mancato rispetto di standard predeterminati, costi aggiuntivi di importo rilevante, deficienze tecniche, esternalità negative, compreso il rischio ambientale. Non sono ammessi pagamenti pubblici non correlati alle condizioni prestabilite per la costruzione dell’opera.

Rischio di disponibilità: fase operativa, scadente o insufficiente gestione dell’opera pubblica, a seguito della quale la quantità e/o la qualità del servizio reso risultano inferiori ai livelli previsti nell’accordo contrattuale. In capo al soggetto pubblico solo in previsione di pagamenti costanti, cioè indipendentemente dal volume e dalla qualità dei sevizi erogati.

Rischio di domanda: riferito all’utilizzo dell’opera da parte dell’utenza finale.

 

Il Project Leasing. Decreto Sviluppo L. 106/2011

Gli operatori economici possono presentare alle amministrazioni, proposte relative alla realizzazione di lavori pubblici o di pubblica utilità non presenti nella programmazione triennale.

Fase 1

  • Valutazione dell’interesse pubblico della proposta entro 3 mesi.
  • Richiesta di eventuali varianti.
  • Se l’opera è accettata viene inserita nella programmazione triennale e contestuale approvazione del progetto preliminare.

Fase2

  • Indizione della gara sulla base della proposta con eventuali richieste aggiuntive da parte della PA.
  • Se il promotore non risulta aggiudicatario, può esercitare entro 15gg l’eventuale diritto di prelazione.
  • Se il promotore non risulta aggiudicatario e non esercita il diritto di prelazione, ha diritto al pagamento, a carico dell’aggiudicatario, dell’importo delle spese per la predisposizione della proposta nel limite del 2,5% del valore dell’investimento.
VANTAGGI
  • Preventiva selezione dell’ente e del costruttore.
  • Approfondita conoscenza delle caratteristiche dell’opera.
  • Elementi precisi per la sostenibilità del progetto.
  • Contratto predefinito e condiviso.
  • Margini significativi.
  • Rimborso delle spese nel caso di esito non favorevole della gara.

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